mercoledì 24 giugno 2020

La scuola che vorremmo

Nell’ultima redazione on line del 1 giugno, insieme alle ragazze e ai ragazzi del CAG Tarabella Cattabrega e delle altre associazioni del Tavolo Giovani del Municipio 2, abbiamo parlato di tante cose, di come ci siamo sentiti e sentite senza la scuola, senza gli amici e le amiche, senza poter condividere quotidianamente informazioni, studio, risate, scherzi, emozioni.  Dei lati positivi e negativi di questo periodo surreale che abbiamo trascorso un po’ da recluse e reclusi.
Queste “nuvole” colorate sono popolate dalle risposte dei e delle partecipanti. (Le parole più grandi sono quelle che sono state più utilizzate).



Comunque, una cosa era chiara: tutti e tutte abbiamo un grande desiderio che la scuola riparta. Senza scuola non si può stare: questo è un pensiero comune, una convinzione profonda. Un po’ viene da pensare: “chi l’avrebbe mai detto?”, un po’ si poteva immaginare. 

Vogliamo tornare a scuola: siamo tutti e tutte d’accordo. 

Ma abbiamo anche pensato che potremmo anche ripensarla questa scuola, già che ci siamo, migliorarla almeno un po', magari mettendoci insieme ragazze, ragazzi, bambine e bambini, insegnanti, genitori, presidi, educatori, educatrici, pedagogisti e pedagogiste, psicologi e psicologhe…. insomma tutti e tutte a immaginarci e progettare dei nuovi modi di fare scuola, nuovi modi di imparare e di crescere insieme, nuovi modi di fare cultura…. 

E abbiamo anche buttato lì un po’ di esempi, di progetti o pratiche di cui sappiamo:
  • la scuola sconfinata, un progetto che vuole portare la scuola fuori dalle mura scolastiche, nei giardini, nei musei, per le strade della città, nelle piazze. Idee ce ne sono: c’è un movimento ampio, vivace e attivo che sta facendo proposte concrete e sta mobilitando risorse ed energie belle e innovative;
  • la scuola capovolta, un metodo, una modalità di fare scuola,  che molte e molti insegnanti praticano già da tempo e che prevede, in sintesi, di superare il modello di lezione frontale e favorire invece la ricerca individuale.
E altri, moltissimi, sono i metodi innovativi, le idee di didattica che magari riprendendo principi e pratiche del passato (il metodo Montessori, la pedagogia di Giuseppina Pizzigoni, la didattica libertaria) cercano di rendere l'istituzione scolastica quanto più possibile vicina alle esigenze, al sentire, al vivere delle nuove generazioni.

Ma di certo possiamo immaginarcene altri e così, tanto per cominciare a pensarci su tutte e tutti insieme, abbiamo fatto questa domanda alle ragazze e i ragazzi che hanno partecipato alla redazione “Se fossi una maestra o un maestro in che modo aiuteresti i tuoi allievi e le tue allieve a imparare?

Qui, in quest'altra "nuvola" trovate le idee che sono venute fuori.




E tu che cosa ne dici? Che cosa risponderesti a quest'ultima domanda? Un modo per continuare insieme a riflettere, desiderare, immaginare la scuola che vorremmo.  

lunedì 8 giugno 2020

Giornata Mondiale degli Oceani


Congratulazioni e complimenti alla cara amica artista Fred nonché nostra maestra di autoritratto!
La sua opera è presente in Piazza della Scala a Milano, per sensibilizzare sulla tutela degli oceani.
#centoglobiperunfuturosostenibile
#worldoceansday
#respecttheoceans

Buona fine e buon inizio


 L'ultimo giorno di scuola e i buoni propositi.
Si chiude questo anno scolastico strampalato impoverito distanziato, che ha rivelato  - nella distanza - quanto siano più importanti i legami, gli affetti, il valore della scuola. Prima di tutto un "in bocca alla Lupa" per tutt* quell* che affrontano gli esami di terza media o la maturità in questa fase.
Poi diamoci tempo per pensare: questo tempo sospeso è stato denso di impegno personale (i tanti volontari che hanno lavorato nella propria comunità) di protesta internazionale contro il razzismo e  la razzia delle risorse e per le politiche per il pianeta. 
A guardar bene non sono temi così lontani fra loro ...sono la vita e sono il futuro: cose che riguardano proprio tutte e tutti, a ogni latitudine, qualcosa di cui dobbiamo occuparci anche nelle piccole cose. 
Speriamo di incontrarci presto e che il tempo dell'estate sia carico di sogni.
Buon ultimo giorno.

lunedì 1 giugno 2020

Generi e generazioni, del 28 maggio: una bella redazione piena di ma e di se...


Hanno partecipato Pietro, Giuseppe, Alessandra, Kiro, Ritag, Rachel, Martina, Brigida, Luigi, Mohamed, Safira, Elena, Maria Teresa
Genere è una parola che serve a differenziare, distinguere capire le differenze, mai e poi mai è utile per alzare steccati (tu di là/io di qua) ma piuttosto a riconoscere le differenze e le sfumature. Far somigliare le parole alle emozioni e non scambiare il sesso con cui nasciamo con una camicia di forza scritta con regole che sono legate tutte alla storia di ciascuno e alla cultura con cui si cresce. Ma ciasun* è ciascun* e declina con la sua stessa voce e vita un modo di essere uomo o donna e trasmette ai propri figli, alle proprie figlie, e alle azioni che semina nella sua vita: perché tutt* seminiamo qualcosa.
Parlare di genere perciò è parlare di modi diversi e personali di intendersi maschio o femmina, e quindi genere femminile plurale, genere maschile plurale... e cosa c'è di più adatto a esprimere le emozioni della musica?
Nella redazione del 28 maggio ciascun* ha portato anche una canzone: energia, emozioni che vogliamo condividere...
E il numero di 8pagine sarà nelle vostre mani, finalmente, a settembre!

femminile maschile etc... generi e generazioni (playlist spotify)

femminile maschile etc... generi e generazioni (playlist youtube)

giovedì 28 maggio 2020

Come ricominciare (e meglio di prima)







Ultima redazione di 8pagine lunedì 1 giugno in collaborazione con il tavolo giovani del municipio 2.
Come ricominciare?
Ci riguarda tutt* e tutt* possiamo partecipare a questo passaggio: è la scuola è la vita sono le amicizie è la città... raccogliamo e diffondiamo buone idee: le tue!
Ci colleghiamo con "la scuola sconfinata" un progetto importante del movimento "e tu da che parte stai? Umanità vs Indifferenza" e faremo insieme la nostra parte.

                                             

Poster n.11 di 8pagine


Eh sì, il poster del numero 11 la città e le storie è per Giacomo che con il suo chiosco in piazzale Corvetto ha creato un luogo in cui è bello stare insieme.
Grazie!


venerdì 22 maggio 2020

Sconfinati e consapevoli.

L'appuntamento è il primo giugno ore 16:30
Martina Taccani ha coordinato questa bellissima opera-progetto a cura di Fondazione Somaschi
per il progetto Qubi UmbriaMolise.
Si tratta di una mappa che fotografa un sentire di un gruppo di ragazz* della scuola Tommaso
Grossi e del coordinamento doposcuola qb.
Una reinterpretazione della linea della metropolitana di Milano puntata sul presente per
interpretare e progettare il futuro.
E’ bellissima e chiara, proprio una mappa esistenziale in cui possiamo non solo rispecchiarci, ma
anche stabilire delle priorità per il futuro, cioè progettare quello che desideriamo.
Durante questi mesi i ragazz* sono stati consapevoli e responsabili, hanno adeguato i propri
desideri con le esigenze della collettività. Rinunciato a incontrarsi, a muoversi...
ora è tempo di progettare insieme il tempo nuovo in cui si possano conciliare libertà individuali e
necessità, nella scuola ma anche oltre la scuola.
Pensiamoci insieme.
L’appuntamento, organizzato con il Tavolo Giovani Municipio 2 è per il 1 giugno alle ore 16,
30.
partecipa scrivendo a 8@8pagine.it


www.facebook.com/umbriamolise.it
www.facebook.com


Estratto dal numero 11 di 8pagine La città e le storie


www.instagram.com

venerdì 15 maggio 2020

La città e le storie


8pagine n.11
Eccolo pronto per andare in stampa.
La città e le storie: la città come una grande libreria pronta a raccontarsi...
L'anteprima del nuovo numero è disponibile sulla nostra pagina instagram... vieni a trovarci! https://www.instagram.com/p/CAN1nbjjZH3/?utm_source=ig_web_copy_link
Grazie alla libreria Libraccio Romolo e a La città intorno per aver collaborato con noi a questo numero..

Prossimo appuntamento con 8pagine


Se hai fra i 12 e i 18 anni partecipa alla prossima redazione di 8pagine su zoom per fare il numero 12 di 8pagine:
Femminile, Maschile etc...
Di cosa parliamo quando diciamo "questione di genere?"
Nascere maschi o femmine è solo l'inizio di un'avventura in divenire.
Scambiamoci le idee sui tanti aspetti che influenzano il nostro tempo: sarà un incontro pieno di canzoni (Quelle che vorrai proporre tu...)
Prenotati a due indirizzi quelle di informagiovani ( ed.informagiovani@comune.milano.it ) e il nostro ( 8@8pagine.com ) entro il 26 maggio.

martedì 5 maggio 2020

La scuola sconfinata: due appuntamenti per 8pagine

















Due appuntamenti importanti per 8pagine:

giovedì 7 maggio dalle ore 15 alle 17 la prima redazione aperta via zoom.
Argomento: Grande/piccolo, tutto è relativo, tutto è relazione...
ovvero i rapporti fra generazioni, oggetto del numero di 8pagine che sarà fra le vostre /nostre mani in settembre.
Se vuoi esserci (ci sono ancora pochi posti,) scrivi a 8@8pagine.com.

Domenica 10 maggio invece un evento pubblico in streaming. In questi giorni si parla e si scrive tanto di scuola di DaD: Didattica a distanza....Ma che scuola avremo a settembre?
Su questo tema ha lavorato e sta lavorando il movimento  “E tu da che parte stai? Umanità vs Indifferenza “ ; forse qualcuno si ricorda il bel 5 maggio dell’anno scorso all’Umanitaria? una rutilante giornata di chiacchiere e giochi intorno al tema educazione, convivenza, amicizia fra le generazioni...
E’ un movimento a cui 8pagine aderisce e che promuove una scuola vera, seria, felice, curiosa e nutrita di mondo. 
Una scuola di vicinanza che non lascia indietro nessuno e nessuna.
Come si potrà fare ??
Non si tratta certamente soltanto di problami tecnici, ma di che idea di scuola vogliamo realizzare. Non è il digital device il problema unico, perché scuola è tante cose insieme , e sono le idee che mettiamo in gioco quelle che possono trasformarla... 
E anche tu certamente hai tanto da dire...Prego, fallo qui!
A prestissimo

mercoledì 29 aprile 2020

Dialogo #5 Sbagliare, ma con metodo



- Ciao Eli, come va?
- Ciao Fede, che bello sentirti... Bene, bene, stavo leggendo un po' di notizie su internet...
- Ma tu ci capisci qualcosa in tutti quei numeri e quei grafici che fanno vedere sul contagio?
- Io sì, abbastanza, perché?
- Io veramente ci capisco poco. Come si fa a capire? Bisogna essere dei matematici, degli scienziati, non so...
- Un po' hai ragione, ma un po' penso che dovremmo fare uno sforzo per capire, è importante. Quando una cosa è spiegata bene, alla fine anche se è molto difficile, tutti sono in grado di capirla, con un po' di impegno. 
- I numeri mi fanno girare la testa, e poi mi mettono angoscia, preferisco non pensare.
- Non sono d'accordo, non pensare non è proprio la soluzione, io credo che pensare sia l'unica risorsa che abbiamo, soprattutto in momenti critici come questo. Usare il cervello, quello che sappiamo, informarci, capire, essere prudenti, non farci prendere dallo sconforto, ma confrontarci, parlare.
- Mah, io non ho tanta voglia... e poi gli esperti...non ti sembra che nemmeno gli scienziati e tutti quei super esperti ne sappiano molto? Possibile che siamo riusciti ad arrivare sulla Luna e non sappiano combattere questo virus? Che non ci sia ancora un vaccino e che non si sa quando ci sarà? Io non ci posso credere!
- Hai ragione, Fede, ma non mi stupisco. Gli scienziati sono persone come noi, fanno ipotesi, ci sbattono la testa, sbagliano, riprovano, a volte ci prendono, a volte no. E allora ricominciano. Come facciamo tutti. Certo, hanno una grande responsabilità, c'è in ballo la vita di tutti, anche la loro, tra l'altro. Poi leggevo questa cosa della revisione nella comunità scientifica praticamente se uno scienziato fa una scoperta la sottopone subito a tutta la comunità degli altri scienziati e scienziate che si occupano di quella questione e così loro verificano il metodo, provano anche loro a ottenere gli stessi risultati e così la verificano. Anche per quello ci vuole tempo, bisogna essere sicuri, gli errori ci possono essere, e allora si ricomincia per capire in quale punto si è sbagliato, e correggere. E tutta la comunità collabora per ottenere lo stesso risultato. Affascinante, no?  Mia sorella ha questo libro con un titolo che mi è sempre piaciuto: La ricerca non ha fine. Parla proprio della scienza e del fatto che non si finirà mai di capire e anche di sbagliare, ma con metodo! Non è che l'ho letto, mi sono fermata alla terza pagina, troppo complicato, ma quel titolo mi è tornato in mente in questi giorni. Dobbiamo essere forti e determinati, sapere che quel che possiamo fare è studiare, fare ipotesi, vedere se funzionano e se non funzionano cambiare strada. Lo facciamo noi, lo fanno gli scienziati. Fine della storia. Comunque dài, parliamo d'altro adesso...
- Sì, ok, però hai ragione, è interessante questa storia del metodo scientifico, in fondo è un po' come cucinare: io la settimana scorsa ho fatto una torta e non è venuta tanto bene, allora ho chiesto a mia madre e insieme abbiamo cercato di capire in quale punto avevo sbagliato, abbiamo pensato che avevo messo poco lievito, allora ieri ho fatto la stessa procedura, ho messo più lievito e oggi è venuta buonissima. Anzi, adesso che ci penso vado a fare merenda....
- Ok Fede, buona merenda allora... ci sentiamo domani?
- Sì, certo, ciao Eli. Un bacio.

E tu? Che cosa pensi della scienza? Ti fidi di dottori, dottoresse, scienziate e scienziati? E ti sembra utile cercare di capire quello che stanno facendo per trovare delle soluzioni?  Tu ti informi? O preferisci non pensarci troppo? Scrivi la tua opinione, se ti va.

sabato 25 aprile 2020

E questo è il fiore

 Il fiore dei partigiani e delle partigiane di ogni età semina nel cuore il bisogno di libertà e giustizia.
Buona liberazione a tutt*!

mercoledì 22 aprile 2020

Earth day 2020


Earth Day 2020, la 50esima Giornata della Terra.
"Il 22 aprile, inonderemo il mondo di speranza, ottimismo e azione", questo è l'invito rivolto dalla Giornata della Terra 2020. Il tema di quest'anno è l'azione per il clima.
Come partecipare?
Il sito earthday.org offre una rapida panoramica sulle possibilità. Durante le 24 ore della Giornata della Terra 2020, la maratona mondiale digitale #earthrise collegherà il pianeta con discussioni, inviti all'azione, spettacoli e video didattici. In più #earthdayitalia e #movimentodeifocolari hanno creato una staffetta digitale che raccoglierà assieme artisti, scienziati, giornalisti, gente comune in diretta streaming di 12 ore. https://www.onepeopleoneplanet.it/
Ci sarà spazio per l'educazione ambientale, tutela della natura e sviluppo sostenibile, solidarietà, partecipazione. Si potrà partecipare interagendo con la piattaforma seguendo i seguenti hashtag:  #onepeopleoneplanet #cosahoimparato #earthday2020 #iocitengo #villaggioperlaterra #focolaremedia 

martedì 21 aprile 2020

Dialogo #4: Quarantena, istruzioni per l'uso



- Non so se per te è lo stesso, ma io durante questa quarantena mi sto annoiando tantissimo, non so mai cosa fare sempre chiuso in casa…
- In realtà tutto questo tempo a disposizione mi sta dando la possibilità di dedicarmi a nuove cose e a vecchie passioni che avevo messo da parte!
- Ah sì? E per esempio?
- Io ho sempre voluto realizzare un videogioco tutto mio, con i miei personaggi, il mio mondo e finalmente posso farlo.
- Wow! Che bello! Però ultimamente si passano tante ore davanti al pc mi piacerebbe qualcosa di più manuale…
- Mia sorella per esempio ha pensato di riciclare tutte quelle bottiglie di plastica in casa e di realizzare un orto verticale per tutte le spezie e piante officinali che usa in cucina.
- Non male come idea! Ma aspetta un secondo… tua sorella in cucina?! L’ultima volta che l’ho vista in cucina ha messo il sale nel caffè…
- Lo so, lo so è strano, ma ora sta migliorando! Segue alcune pagine instagram che ogni giorno propongono ricette nuove e in più ha trovato il vecchio ricettario della nonna ed ormai è decisa a sperimentarlo tutto! Perché non provi anche tu qualcosa del genere?
- Non so… non sono un grande appassionato di cucina… mi ci vorrebbe qualcosa di più artistico.
- Perché non ti dedichi alla fotografia come Mimmo? Non è neanche necessaria una macchina fotografica, basta il cellulare.
- Uhm… non male! Potrei sperimentare la fotografia in macro oppure di still life!
- Ottima idea!

E tu cosa ti sei inventato per queste giornate?

giovedì 16 aprile 2020

Le finestre sul cortile



In questi giorni di quarantena, dove siamo tutti costretti in casa ci sono molti modi per occupare il nostro tempo.
"Le finestre sul cortile" è un programma radiofonico che nasce per raccontare la vita nelle case popolari, coinvolgere gli abitanti e far incontrare le loro voci e le loro mondo.
➪ Andranno in onda tutti i martedì dalle 18:30 alle 19:30 e si potranno seguire su http://www.shareradio.it/ oppure scaricando l'app gratuita http://www.shareradio.it/ascolta-shareradio-mobile/

Il progetto è a cura di: Federica Verona, Nicola Mogno, Anais Poirot Gorse, promossa da https://www.iosonosuper.com/ insieme a shareradio milano, in collaborazione con Metropolitana milanese e con l'8 per mille della chiesa valdese.

per altre informazioni: https://www.iosonosuper.com/news/le-finestre-sul-cortile-un-programma-radio-per-le-case-popolari

Illustrazione di: Pascal Campion (https://www.instagram.com/pascalcampionart/?hl=it)

mercoledì 15 aprile 2020

Dialogo #3: Il tempo per fare cose nuove
















- Comunque non so te, ma io non ne posso davvero più di questa situazione!
- È vero, sto facendo veramente fatica, sono stufa di stare tutto il giorno reclusa, a fare sempre le stesse cose! Poi il tempo non passa mai
- Ma come? Voi non avete mille compiti e interrogazioni? Nella mia classe si studia di più adesso che durante i giorni di scuola normale!
- Ma si, però mi piacerebbe passare il tempo in modo diverso, facendo qualcosa che mi piace…. E invece non si può fare niente!
- Beh questo non è vero, moltissimi hanno reinventato le proprie attività!
- Sì è interessante! Mi fa pensare che tutti potremmo continuare a coltivare i nostri hobby, o perché no, scoprirne di nuovi! Ad esempio mio fratello si è messo a cucinare, io ho imparato i primi accordi di chitarra, e Paola figurati, si è data all’arte! Ha scoperto le tempere e non la smette più di dipingere!
- Bellissimo! Che poi comunque, anche non fare niente ogni tanto è rilassante!
- Sì ma io preferirei uscire con qualche amico, andare al bar o al campetto… non è la stessa cosa
- È vero, videochiamare è stancante…
- E poi non so più cosa dire! Qua non succede niente!
- Però ci sono dei modi di divertirsi anche così… i giochi di società funzionano benissimo!
 - Chissà, forse questo è anche un modo per rivalutare quali sono le vere amicizie…
 - Esatto! E io ho riscoperto anche qualche amica che pensavo di aver perso!
- Alla fine, non è poi così male….

E tu, come stai impiegando il tuo tempo libero? 
Che cosa hai imparato da questo nuovo modo di relazionarti con gli altri?

giovedì 9 aprile 2020

Dialogo #2. Come astronauti – h24 in famiglia




-  Secondo te li preparano così gli astronauti?
-  Così come?
-  Chiusi in casa, con le persone con cui condivideranno il viaggio…
-  Boh, può essere, ma così il viaggio partirebbe molto prima! sai quante cose scopri?!
-  Secondo me dovrebbero farlo, altro che assenza di gravità! La vera novità è la convivenza h24, mai stato così vicino alla mia famiglia prima… è come conoscerli per la prima volta!
-  A proposito! Ho letto ieri queste dritte di un astronauta per sopravvivere all'isolamento 
-  Sì, ma vuoi mettere essere nello spazio con degli astronauti, rispetto a stare a casa con i tuoi?
-  Ma a me non dispiace stare in famiglia sai? Alla fine tra la scuola, loro sempre al lavoro, il calcio e gli amici non riusciamo a incrociarci quasi mai… mi piace questa cosa del pranzare insieme, chiacchierare un po’ di tutto e non solo di scuola… Pensa che a stare con mia sorella la trovo persino simpatica!!
-  Ahahah ma io te l’ho sempre detto!! Anche se io i miei continuo a preferirli a piccole dosi… l’altro giorno ero al telefono con la Fede e un imbarazzo, praticamente non potevo dire una cosa che la sentivano tutti… mi mancano i miei spazi… magari esserci davvero sulla luna!
-  Su questo hai ragione… chissà come fanno gli astronauti a gestire i loro spazi?
-  Eh, bella domanda! Sto viaggio dentro casa finirà ad un cero punto!!
-  Chissà se va a finire davvero così anche nello spazio…

Com'è vivere insieme per davvero?
Cosa conserverai o cosa non ti mancherà di questo viaggio dentro casa h24 in famiglia?

giovedì 2 aprile 2020

L'arcobaleno ferma le guerre



Tavola della Pace, belle parole per dire senza se e senza ma che vogliamo guarire, insieme al pianeta: non c'è salute senza pace, non c'è speranza nelle guerre, non c'è futuro nell'ingiustizia, fuori e dentro le case, fuori e dentro ogni nazione.
Fermare tutti i conflitti ora è una priorità.
Perciò metti una bandiera della pace alla finestra e condividi! (e se non ce l'hai su instagram qualche consiglio per fartela)
 #fermateleguerre #pacesubito #bandieredipace
Link utili:




lunedì 30 marzo 2020

Dialogo #1. La scuola che vorresti (“metti che domani te lo chiedano...”)



- Pensa se non avessimo il computer...
- Chi non ce l’ha adesso è un po’ tagliato fuori.
- Si ma dico: se non l’avessimo cosa avremmo dovuto inventarci per far lezione in questo periodo?
- Non ne ho idea.
- Per forza, siamo nativi digitali, è difficile immaginare qualcosa di diverso. Eppure in un mondo possibile si dovrà pur immaginare...
- Sembra anche difficile immaginare qualcosa di diverso da un docente che fa lezione e noi che ascoltiamo.
- No, c’è la classe capovolta, io l’ho fatta una paio di volte.
- Cioè?
- Sono gli studenti a far lezione... si preparano su un argomento - con i libri, con ricerche - dopodiché spiegano ai compagni...
- E i prof che fanno?
- Aiutano a costruire il percorso, ti consigliano come e cosa studiare... Guarda qui se ti interessa
- C’è da lavorare però...
- Ovvio, ma siccome fai tu la ricerca è interessante e quello che impari ti rimane proprio in testa...Si potrebbe fare in questo periodo
- A me piace incontrare i compagni e i prof on line... Mi sembra che i prof siano più concentrati su di noi...è divertente, no?
- Sì ma non dovevamo passare meno tempo al computer? Io non riesco a stare fermo delle ore...
- Eh appunto, pensa se non avessimo il computer...
- Ti ho detto che non ne ho idea... mia sorella partecipa a questo programma
- Però sembran cose per bambini...
- Ma insomma, voglio dire... metti che domani te lo chiedono, e noi non sappiamo rispondere? Non possiamo immaginare una scuola che ci piace? Come sarebbe?

Ora commenta tu: 
- Immagina un mondo tutto da rifare... come sarebbe la scuola che vorresti?
- Com'è secondo te questa "scuola a distanza"?

sabato 28 marzo 2020

8pagine - Numero 10



È uscito 8pagine numero 10, dedicato all'autoritratto e allo scrivere di sé. 
L'autoritratto è arte ed è anche vita.

Sul poster ci sono gli autoritratti che abbiamo fatto in un emozionante laboratorio. Fred Salsa, che lo ha tenuto, ha fatto anche un video sul tema, che merita di essere visto: https://www.instagram.com/tv/B-AHZSLK-Cu/?utm_source=ig_web_copy_link.

Il numero è pronto, quindi, ed è lì, nelle scatole in magazzino, ad aspettare che questa emergenza finisca per poter tornare nelle scuole, nelle biblioteche, nelle librerie, nei luoghi di aggregazione.

Sta aspettando, come tutte e tutti noi. Nel frattempo abbiamo pensato di creare questo blog, per continuare a scambiare voci e pensieri.
E poi c'è sempre la pagina instagram https://www.instagram.com/8pagine/.